Trentuno convocati: parte così l’operazione Sei Nazioni 2019

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La campagna del Sei Nazioni 2019 azzurro si inaugura con una prima convocazione da parte del ct Conor O’ Shea: 31 rugbysti si troveranno a Roma dal 20 al 23 gennaio in vista dell’avvio del torneo. I primi due turni vedranno l’Italia in campo il 2 febbraio a Edimburgo contro la Scozia e il 9 febbraio a Roma contro il Galles.

Una sola novità assoluta – il seconda linea David Sisi, oriundo delle Zebre – e un certo numero di rientri. Dai flanker Marco Barbini e Maxime Mbandà all’ala Angelo Esposito, anche senza considerare il capitano Sergio Parisse che aveva saltato sia la tournée estiva in Giappone sia i test match dello scorso novembre. Anche in seguito all’ottimo momento del Benetton, che ha vinto le ultime tre partite del Pro14, la maggioranza dei convocati (18) proviene dal superclub veneto. Dieci sono i giocatori delle Zebre, mentre altri tre (Biagi, Fabiani e Meyer) potevano essere tenuti in considerazione ma sono stati lasciati alla franchigia di Parma per consentire loro di partecipare al match di Pro14 del 26 gennaio in casa dei Cheetahs sudafricani. Si riduce a tre il numero di atleti tesserati per club stranieri: Parisse dello Stade Francais, Ghiraldini del Tolosa e Campagnaro, che da poco ha lasciato l’Exeter per passare agli Wasps.

È lunga la lista degli indisponibili per infortunio, con i trevigiani Bellini, Gega, Zani e gli “zebrati” Giammarioli, Minozzi, Violi, cui si aggiunge Polledri del Gloucester. E abbastanza folto è, tra i convocati, il gruppo di giocatori di formazione straniera: Budd, Sisi, Steyn, Tuivaiti, McKinley e Hayward.
Agli Azzurri il calendario propone tre partite in casa e due fuori. Un indubbio vantaggio ma l’andamento degli ultimi tornei non concede grandi sprazzi di ottimismo. Nel 2016 sotto la guida di Jacques Brunel e nelle due edizioni successive con O’ Shea abbiamo subìto solo sconfitte. L’ultimo successo risale a tre anni fa sul terreno della Scozia e nel frattempo il ranking mondiale ha certificato l’ampliarsi delle distanze fra le grandi d’Europa e l’Italia. Che al momento è quindicesima a fronte del secondo posto dell’Irlanda, del terzo del Galles, del quarto dell’Inghilterra, del settimo della Scozia e del nono della Francia. L’avversaria tutto sommato meno “impossibile”, da affrontare all’Olimpico nell’ultima giornata.

SEI NAZIONI 2019
I convocati dell’Italia
Piloni: Ferrari, Pasquali, Traore’ (Benetton), Lovotti, Zilocchi (Zebre)
Tallonatori: Bigi (Benetton), Ghiraldini (Stade Toulousain)
Seconde linee: Budd, Ruzza, Zanni (Benetton), Sisi (Zebre)
Terze linee: Barbini, Negri, Steyn (Benetton), Mbanda’, Tuivaiti (Zebre), Parisse (Stade Francais)
Mediani di mischia: Palazzani (Zebre), Tebaldi (Benetton)
Mediani di apertura: Allan, McKinley (Benetton), Canna (Zebre)
Centri: Bisegni, Castello (Zebre), Campagnaro (Wasps), Morisi (Benetton)
Ali/estremi: Benvenuti, Esposito, Hayward, Sperandio (Benetton), Padovani (Zebre)
Il calendario
Primo turno. Venerdì 1° febbraio: Francia-Galles. Sabato 2 febbraio: Scozia-Italia, Irlanda-Inghilterra
Secondo turno. Sabato 9 febbraio: Scozia-Irlanda, Italia-Galles. Domenica 10 febbraio: Inghilterra-Francia
Terzo turno. Sabato 23 febbraio: Francia-Scozia, Galles-Inghilterra. Domenica 24 febbraio: Italia-Irlanda
Quarto turno. Sabato 9 marzo: Scozia-Galles, Inghilterra-Italia. Domenica 10 marzo: Irlanda-Francia
Quinto turno. Sabato 16 marzo: Italia-Francia, Galles-Irlanda, Inghilterra-Scozia

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